martedì 27 ottobre 2009

Articolo su Lean e ristrutturazioni aziendali

Whirlpool: cambio d'orario contro la crisi

E-mail Stampa PDF
ley-castiglioni-bartolonePresentato il piano anti-crisi di Whirlpool per l'area di Varese. Molte le novità proposte per cercare di uscire dalla crisi che attanaglia il settore industriale degli elettrodomestici.
La situazione italiana è piuttosto critica con un calo dell'indice di produzione, nel primo semestre 2009, dell'ordine del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Molte aziende stanno delocalizzando le produzioni verso Cina, Turchia e Europa dell'est. L'ingresso nel mercato di nuovi soggetti provenienti dai paesi emergenti, quali Cina, Turchia e Brasile sta intaccando la competitività di Whirlpool.
GAMMA MEDIO-ALTA
"I volumi di vendita sono diminuiti e non solo a causa della crisi. Infatti abbiamo orientato la produzione verso prodotti di media-alta gamma. Non entriamo in competizione con la Cina. Teniamo conto della qualità e del servizio offerto oltre che del costo del prodotto - afferma Davide Castiglioni vice presidente Operazioni Industriali, di Whirlpool Europe -. "Nella media-alta gamma paga l'attenzione per l'ambiente - aggiunge Pierre Ley, media relation manager di Whirlpool - e noi da sempre lavoriamo in questo senso". I prodotti innovativi che vengono prodotti a Cassinetta, tra cui il forno Minerva, i piani cottura ad induzione G8, o il frigo Firefly con illuminazione a led, sono la dimostrazione che l'azienda crede in questa filosofia. Solo gli investimenti per la serie Minerva si aggirano intorno ai 30 milioni di euro.

NUOVI INTERVENTI
Il rilancio della competitività dell'area di Cassinetta prevede interventi sull'organizzazione, sui processi produttivi e sulle prestazioni. Verrà presto adottato il Whirlpool Production System, basato sulle tecniche di "lean manufacturing" per l'ottimizzazione del processo produttivo. Che passa dalla razionalizzazione di molti servizi e lo snellimento delle strutture.

CAMBIO DI ORARIO
"La riduzione dei costi fissi passa anche dall'allineamento delle ore retribuite (attualmente 2080 anno) con quelle nette lavorate (1150). In quest'ottica cambia l'orario di lavoro che passerà dagli attuali 6 giorni lavorativi a 5. Con il sabato a disposizione per tamponare eventuali picchi di richieste provenienti dal mercato - spiega Gaetano Bartolone, responsabile relazioni industriali di Whirlpool Europe -. Gli orari di lavoro verranno modificati secondo il seguente schema: 6:00 - 13:15, 13:15 - 20:30. Con possibilità di passare al 8:00 - 17:00 in caso di necessità. Lotta anche all'assenteismo che secondo stime dell'azienda provocano una perdita di 300'000 euro. La chiusura del sabato comporterà un risparmio sui costi, soprattutto quelli energetici. L'obiettivo dell'azienda è quello di partire col piano già da gennaio 2010. Per Davide Castiglioni "questo piano è un cambiamento culturale. Non andiamo ad investire in Cina ma abbiamo scelto di investire sulle persone".

Nessun commento:

Posta un commento